mercoledì 3 giugno 2009

NANEROTTOLO E PSICHE

Tra i vari gruppi di feisbuc mi sono imbattuto in questo:...gli uomini non esistono....... esistono solo BAMBINI ALTI!!!

Personalmente ho esposto al suddetto gruppo le mie teorie in materia, e l'amministratrice mi ha dato ragione coram populo, non una volta, ma ben due volte!!! Cosa ho scritto? Eh eh, andatevi a leggere la bacheca. Vuoi vedere che la ragione non la si dà ai matti?

I casi sono due: o certe donne vedono certi uomini come bambini alti e da tali li trattano, o in alcuni casi la definizione calza proprio a pennello, e qui il gruppo ci sta tutto, a parte la generalizzazione.

Secondo me c'è una spiegazione pseudoscientifica alla prima ipotesi, e si chiama imprinting.
Come narra il buon Alex alla monaca di Monza venivano date delle bambole vestite da suora per farle capire quale doveva essere il suo destino. E si vede che funziona cazzarola! Basta far giocare le bambine con Cicciobello che rutta, peta, vomita, si fa la bua, riempie il pannolino di mxxxa sintetica. Altrimenti una volta cresciute identificheranno certi maschi, specialmente se nanerottoli, con il loro Cicciobello primordiale, da cullare, crescere, rimproverare, anche menare, fargli da mamma insomma!

Perché con l'aggravante di essere nanerottolo, mitico aggettivo con cui Pollon apostrofava Eros? Perchè altrimenti non ci si capacita come mai secondo me si vedono in giro delle pertiche stratosferiche accoppiate a uomini che ogni volta che camminano si danno delle tallonate nel sedere,



Ah che spreco, alla faccia del senso di protezione!

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