lunedì 21 maggio 2007

A FA': TE SET DRE 'NPO A STOFAM 'CO STA MENADA

Mah, a volte perdo il controllo. Non solo capita che faccio raramente cose indubbiamente cattive, ma anche, e questo è più raro, che faccio cose buone con persone che si meritano cose cattive.

Sabato scorso sono andato al Family Day. Non sono il tipo che sbandiera in pubblico i propri ideali, e comunque diffido quasi sempre delle iniziative di massa. Quindi ci sono andato per vedere con i miei occhi, di nascosto, l’effetto che fa.



A un certo punto arriva Mastella.



Ad un altro punto non potevo credere ai miei occhi: la donna (?) che ha devastato la scuola italiana, che ha inventato la formula del 3x2 ah no quello è lo sconto, del 3+2, che ha parcellizzato la cultura in blocchi da 25 ore e 5 crediti. Per dirla alla J-Ax: loro mi dicevano che il mondo è perfetto…perfetto come te…LETIZIA…non avete ancora capito? La MORATTI LETIZIA MORATTI. A un certo punto si dirige verso il mio gruppetto festante di vecchietti rincoglioniti (per loro la scuola era fare le asticelle nelle tavolette d’argilla) e ad ogni passo dell’essere immondo io mi chiedevo cosa fare…le do la mano o no…ma si ma no forse ma si macché Giuseppe sei impazzito ma si ma dai…e alla fine con un sorrisetto che pareva più un ghigno le ho dato la mano…ah che schifo, la mia mano destra alla Moratti sono tornato subito a casa a lavarmela con la candeggina. Scherzi a parte a volte viene fuori la mia natura che in fondo in fondo è buona.



Allora siamo rimasti alla corsetta del post precedente. Scendo al lungotevere dopo via Cola di Rienzo e inizio a correre. Psicologicamente, indossando la maglietta CUS Bergamo mi sento molto Rocky Balboa che si allena correndo per Filadelfia, ci manca solo che i barboni sotto i ponti mi danno il 5 al mio passaggio. Alcuni gabbiani reali vedendo che arrivava un pollastro, si spostano annoiati. Dopo un po’ scoppio e all’altezza del ponte dopo trastevere vedo un punto di noleggio bici…e mi viene la lampante idea di noleggiare una…ma che dico una…una alla mia altezza…ovvero lei…KITT a due ruote...



Il noleggiatore quasi piange che ho scelto quella…telaio in alluminio, cambio shimano a 18 rapporti (si, come quello che vende Mastrota su Mediashopping)…mi fa firmare il modulo che se investo qualcuno è colpa mia…mi prende la carta d’identità…mi obbliga a usare il lucchetto…mi alza la sella per via del mio stacco di coscia non indifferente…e mi vede partire a malincuore, ma soprattutto vede un bel gruzzoletto a due ruote andarsene via…

Allora qui mi sono sento Knight Rider su KITT. Qualche sgommata per testare i freni, una impennata sulla ruota davanti per accorgermi che la bici è veramente leggera. Allora via! Bici in spalla e scendo sull’isola tiberina. Qualche immigrato mi guarda assatanato vedendo il bottino che ho tra le mani e allora me la rimetto in spalla, torno su e mi ficco nel traffico di Roma. Se qualche gandolfiano sa come guido l'auto, può benissimo immaginare come guido la bici. Sole stupendo, minimo 35 gradi…faccio un giretto per il ghetto ebraico, largo di torre argentina, campidoglio, giro intorno al colosseo e mi infilo in via del Corso. Schivo più turisti stranieri possibili, che con faccia terrorizzata si scansano per evitare l’impatto con un missile terra aria, ho un impatto tra la mia spalla destra e un pulman atac, che ha la peggio…faccio una sosta a fontana di trevi, poi piazza di spagna e poi mi dirigo verso il paradiso dei biker, villa borghese.




Infine, poiché la seconda ora di noleggio sta per scadere, da piazza del popolo faccio la strada che conduce in via Cola di Rienzo…in contro mano ovviamente, poi arrivo in piazza Risorgimento, vado in San Pietro, faccio contromano via della Conciliazione e rifaccio la strada per tornare a consegnare la bici. Il noleggiatore quando mi rivede fa i salti di gioia (per la bici) e visto che sono stato il primo cliente della giornata, non vuole gli otto euro ma due caffè per i colleghi e una grattachecca. Che cos’è la grattachecca? Non pensate male, è ghiaccio tritato col succo di frutta. Chiacchierando scopro che oltre al normale servizio di rent a bike www.bikeaway.it stanno organizzando la possibilità di portare le bici noleggiate sui battelli del tevere, e di scendere per farsi un giretto.

Sabato sera alle tre di notte ho subito un tentativo di furto del portafoglio a termini, niente di che. Un tizio si è avvicinato e tra una parola e l’altra ha tentato di sfilarmi il portafoglio, ma io ho reagito e il portafoglio è caduto per terra. Poi mi sono allontanato e ho chiamato i carabinieri, che con molta efficienza sono arrivati e si sono messi a cercarlo. C’è invece un tizio molto più pericoloso che mi prende amichevolmente in giro e mi fa morire dal ridere per il fatto che sul mio blog scrivo solo le cose negative che mi capitano a Roma. In parte è vero, ma cosa ci vuoi fare, il motto principe del giornalismo è bad news are good news. A proposito, non ho ancora fatto un post sulla cena a casa di Alessandro, in cui mi hai fatto passare per…lasciamo perdere…e di cui a volte rimembro la nonna che mi passa davanti e mi dice: “Aho che te sei imbriacato?”. Precisazione: il soggetto in questione ha continuato a riempire il mio bicchiere, io che mi ubriaco solo con una caipiroska alla fragola, con un vino altamente alcolico e ha osato dirmi, a bottiglia vuota…”Ma guarda questo che si autoinvita a cena, non porta niente (avevo tentato di portare il fragolino) e finisce pure il vino!”. Suddetto losco tizio, in merito alla tentata rapina, ha subito fantasticato che io avessi scritto sul blog un post intitolato “ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA”. Già oggi mi ha dato del polentone e ha ostacolato la mia già difficoltosa spesa alla sma, consigliandomi prodotti sma al posto di quelli di marca e non lasciandomi spazio per mettere i miei prodotti sul nastro trasportatore. Sabotatore! Attento che al prossimo luogo comune sui bergamaschi ti lego a una sedia e ti obbligo a vedere per 12 ore di fila "L'albero degli zoccoli" in versione originale in bergamasco e SENZA SOTTOTITOLI...attento!!!

sabato 19 maggio 2007

THE KEYS TO LIFE

Ieri ho litigato pesantemente con una ragazza per motivi legati ad un post precedente, "Liebe".

Stamattina cercavo qualcosa per risollevarmi il morale e ho ripescato questo video su uno dei miei miti, Will Smith. Leggete il testo e ascoltate. Ne vale la pena




I want to say something that I want you to remember for the rest of your lives ok? I want you to listen closely.
I’m giving the key to life…the key to life...the key to life is running and reading.
Why running. When you’re running there’s a little person that talks to you and that that little person says “I’m tired I’m so hurt I’m so tired, there’s no way I could possibly continue” and you wanna quit right? That person, if you learn how to defeat that person when you’re running, you will learn how to not quit when things get hard in your life. Running: that’s the first key to life.
Reading…the reason that reading is so important. There have been billions of billions of billions of billions of people who have lived before all of us, there's no new problem you can have with your parents, with school, with the boy, with anything, there’s no problem you can have that someone hasn’t already solved and wrote about it in a book. So the keys to life are running and reading.


Cominciamo a mettere in pratica la prima con una bella corsetta sul lungotevere...

giovedì 10 maggio 2007

OHI MARIA

Un mese di silenzio.

Visto che alcune aficionados reclamano nuovi post, eccomi qua con alcune cose da raccontare.

Un mese abbastanza tranquillo. Una sera sono stato invitato alla street parade. Mah, andiamo, sarà una cosa etnica. Arrivo, scopro da alcuni cartelli abbastanza espliciti, tipo “Ave Maria Canna Plena” che sono finito nel corteo per la liberalizzazione delle droghe leggere, o almeno nei rimasugli del corteo che stava scemando. Mah, raggiungo gli altri percorrendo la via che costeggia il circo massimo tra deiezioni, punkabbestia, baracchini che offrivano panini a 10 euro, laghi di vomito e altre cose abbastanza simpatiche. Arrivato dove c’è la bocca della verità e mi viene offerta una canna. Cosa abbastanza inutile, visto che passando tra questi invertebrati ne avevo già respirate abbastanza. Quindi rifiuto, anche perché sinceramente non voglio bruciarmi i neuroni e comunque ho altre priorità nella vita. La cosa che mi fa incazzare è che il pomeriggio avevo proprio sentito al tg di un gruppo di punkabbestia che a Bologna era salito sul treno perché, secondo l’unico neurone che gli sbatteva contro le pareti della scatola cranica stile particella di sodio dell’acqua Lete, aveva il diritto di prendere il treno senza pagare. Cioè? Come? Lasciamo perdere…

Per il resto tutto ok. Sono tornato due giorni a casa per alcune questioni e ho avuto il solito effetto del jet-lag o meglio dell’eurostar-lag. Nel senso che passare da Roma a Dalmine è come smettere di guidare una Ferrari e salire su una Fiat Duna. Per la prima volta, sapendo che ero tornato ma che poi sarei ripartito, mi sembrava di sentire dentro di me una voce che mi richiamava a Roma, come le sirene di Ulisse. Dalmine mi è sembrato un teatro in cui ho recitato troppe volte e mi ricorda il mio passato, cosa che se ci rimango rischia di precludere il mio futuro.

Sono tornato il 30, appena prima del concerto qui a Roma del primo maggio. E devo dire che mi sono dispiaciute le polemiche. Il dialogo ci deve essere, ma per parlare prima bisogna sapere le cose. Troppo facile parlare davanti a una folla che ti acclama e che la pensa come te. Con tutti i problemi del lavoro (quando c'è) che cosa c'entra la Chiesa? Non è vero che la Chiesa non si è mai evoluta. Certo la Chiesa è anche una struttura terrena, fatta di uomini che a volte sbagliano, ma ha chiesto scusa per i propri errori. "Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. E' giusto così assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni". Se avesse sfottuto un altro testo sacro per milioni di persone come il Corano avrebbe vita breve.

E poi non riesco a capire tutto quest’odio per le “presunte interferenze della Chiesa nello Stato”. La Chiesa non ha diritto di parola quando si rivolge ai suoi fedeli? Negare il diritto di parola mi sembra il primo passo verso il terrorismo. Una nuova stagione all’insegna di “cloro al clero”? Adesso spediranno una pallottola anche a Benedetto XXVI? Vedremo. Perché i politici in campagna elettorale fanno appello al sentimento religioso degli elettori per essere votati, e poi gli si rimprovera di essere influenzati dalla Chiesa quando devono fare le leggi? Mah. Bisognerebbe far provare a certa gente cosa significa davvero, come in un'altra religione, quando religione e stato coincidono…

Ieri stavo tornando a casa quando a un certo punto ho sentito un boato: aveva segnato la Roma. Sto per arrivare a casa quando esce sul balcone di un condominio un tizio con un girovita pari a quello di un mappamondo che urla: "Aho! e tre!!!". Per tutta notte invece non sono riuscito a dormire per quelli che festeggiavano suonando il clacson…li mortacci loro!