mercoledì 14 novembre 2007

UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA



Dove eravamo rimasti? Ah sì, a quando a Ecofest dovevo provare la Lexus RX400H. Sfortunatamente non c'era, mi sono accontentato di una GS450H. Allora mi dirigo verso il posto di guida ma il tipo del test drive mi fa! Alt! Guido io! Guidi tu? Ma il test drive devo farlo io o tu? Allora mi siedo sconsolato sul lato passeggero, e con questa bestia di macchina facciamo, col motore a benzina perché essendo il primo test driver della giornata la batteria di quello elettrico è scarica, 2 e dico 2 giri intorno a Piazza Bucarest a Villa Borghese! Vendetta! Onta! Ignominia!

Allora zitto zitto aspetto ed eccola finalmente lì, la Lexus RX400H tutta per me! Duplice nuova esperienza: il cambio automatico e il sistema ibrido. Mi dimentico il piede sinistro e accelero e freno con il destro! Fantastico! Silenziosissima, alta, un po' ingombrante, appena salgo il volante mi viene "appresso" automaticamente, per fare la retromarcia mi basta guardare nello schermo quello che riprende la microcamera.

In tarda serata invece, vedo la BMW serie 7 Hydrogen, appena passata da Walter Veltroni a Pecoraro Scanio. Mastodontica in tutta la sua sboronaggine, si fornisce di idrogeno presso un distributore in Magliana.

Ho raccolto questi due articoli, il primo dal Corriere della Sera e il secondo da Leggo.




Per quanto riguarda il resto questa è stata indubbiamente l'esperienza lavorativa più elettrizzante che ho vissuto. A parte lo stress e la tensione fino al giorno precedente, tutto il resto è andato bene.

Non parliamo poi della sfavillante serata a Palazzo Taverna! Sarà stata l'adrenalina della giornata, le nuove situazioni in cui mi sono trovato, che mi ha fatto gustare ancora di più questo viaggio nel tempo? Sembrava di essere nel 700, e se poi aggiungiamo il fascino di Roma di notte non ce n'è più per nessuno!

Tuttavia ci sono altre considerazioni che voglio fare. La prima è l'insofferenza verso un modo di fare comunicazione (che in alcuni episodi ho toccato con mano) di tipo autocelebrativo e tronfio di sè. E' un modo di fare giornalismo totalmente avulso dalla realtà di cui parla. Io da utopista vorrei occuparmi di comunicazione per cambiare la realtà, ma mi sto accorgendo che la comunicazione serve ormai a rafforzare o consolidare dei poteri, dei modi di vivere, delle ideologie di cui è espressione. E comunque a parte questo adesso vorrei buttarmi su qualcosa di molto più pratico e concreto che stare davanti a uno schermo a scrivere un articolo.

Cosa preoccupante è che sono tornato a casa tre giorni e questa volta ho avuto un sano sentimento di astio verso il mio habitat naturale. Se le altre volte era più un normale gioco tipo "trova le differenze" tra Bergamo e Roma, questa volta ho avuto quasi la certezza di non voler più tornare.

E la cosa bella è che sto conoscendo tanti bamboccioni che sono già fuori di casa e che non vogliono più lasciare Roma. Si dice che Roma sia la città eterna; anch'io a volte ho questa sensazione. La mia percezione del tempo qui a volte fa cilecca, e la presunta eternità che si favoleggia non la sento tanto quanto una cosa che ha inizio e non ha fine, ma quanto un eterno ritorno di niciana memoria.

Sono venute a trovarmi due mie amiche del liceo. Hanno rischiato la vita a bordo del malfamato 40N, nonché a seguito di un atterraggio maldestro del pilota Ryanair. C'è poi stato un misunderstanding su a quale Blockbuster dovessero scendere, ma alla fine ce l'hanno fatta! Alle 2 di notte erano in salvo in casa mia! Vai sul blog di Michela che c'è un post sul loro soggiorno a Roma! Le ho spedite a Castel Sant'Angelo dove quelle due braccine corte hanno affitttato un'audioguida in due! Genovesi! La Manu che con la sua vocina da Pokemon canta Venditti sulla terrazza del Belvedere è fantastica! Poi le giornate sono davvero volate, purtroppo, tra camminate interminabili, borse acquistate a 40 euro (eh Manu?), fughe da bar in Trastevere che ad una certa ora danno solo alcol.

Su Flickr ci sono foto nuove!

2 commenti:

mikyfenny ha detto...

Che bello questo post Beppe...guarda che noi a Bg ti aspettiamo!!!!!!!!

susa ha detto...

beppe ma quando sei tornato a bergamo?
cmq sono proprio contenta che questo stage ti stia dando molte soddisfazioni (pensa se non l'avessi fatto!!!)