mercoledì 13 giugno 2007

Faber est suae quisque fortunae

sarò sintetico nell'urlare al web questo semplice ma doloroso interrogativo...

perché in metropolitana attacca discorso con me una barilotta russa sulla cinquantina sulla base di una telefonata che ricevo e mi lascia il suo cellulare, e invece se mi si siede accanto la stragnocca di colore più stra che abbia mai visto, mi chiede con una voce da far risvegliare i morti se questo è il treno per cinecittà, ed una volta appurato che non lo è la vedo scomparire per sempre dalla mia vita?

La risposta è: la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo

3 commenti:

mikyfenny ha detto...

ahahahahah: bella questa!
Ma la fortuna la dobbiamo costruire noi!

Anonimo ha detto...

La fortuna puoi provare a costruirla quanto vuoi ma delle volte non è proprio possibile...Fra

Susanna ha detto...

ahahahah
beppe troppo ridere! dato ke la sfortuna ci vede bene allora tu scappa.
purtroppo a bergamo non c'è la metropolitana...ma gli incontri avvengono quando meno te l'aspetti!!!!